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Editoriale
Pensierino di
una notte di mezz'autunno
Incredibilmente realistico: si parte da
un'idea impossibile o quasi, si confeziona un progetto, si
elaborano e si realizzano le schede tecniche, e finalmente si
arriva al varo.
Tutto nella vita è come far veleggiare una barca: comunque essa
la si proietti, questa si risolve come se dovessimo imbarcarci
verso una meta tanto più avventurosa quanto più misteriosa e
vogliosa di scoprirla nasca dal nostro cuore.
Son già diversi anni che ci siamo imbarcati verso l'incanto, la
bellezza, la rarità di un'alba che rischiara le meraviglie della
natura.
Esse sono realtà magnifiche e rimangono sempre lì per
permetterci di far rivivere in noi l'emozione di scoprire che
siamo in grado ancora di stupirci di qualcosa di grande o di
piccolo purché sia bello.
E così, laddove le verdi e assolate colline, in un lento e
sinuoso scivolare a mare s'adagiano sulle argentee renelle
dell'" Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti"
è sorto il Circolo Nautico di Alba Adriatica.
Sicuro porto per coloro che fuggendo dalle tempeste del
quotidiano, sicuri e avventurosi, su legni o quant'altro
galleggi, da qui prendono il largo.
Quaggiù tutti si conoscono e si frequentano; con spontaneità si
parlano: di mare o di quant'altro; l'importante è comunicare
perché è il modo più semplice ed efficace per condividere
esperienze, solidarietà e passioni.
In questa per noi ormai diventata aria indispensabile, ossigeno
vitale per rinnovarsi al deterioramento, in questa attesa di un
vento comune ed amico cordialmente ti aspettiamo. |